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"La responsabilità internazionale per violazione del divieto di trattamenti inumani e degradanti: analisi dell'art. 3 CEDU nel caso M.S.S. c. Belgio e Grecia"

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tesi36435905.pdf (512.3Kb)
Autore
Dhrari Salem, Saosan <1993>
Data
2026-02-09
Disponibile dal
2026-02-12
Abstract
La tesi analizza la responsabilità internazionale per violazione dei divieti di trattamenti inumani e degradanti ex art. 3 CEDU, con focus sul caso M.S.S. c. Belgio e Grecia (2011). Il lavoro esamina il diritto d’asilo nel quadro multilivello (Convenzione Ginevra 1951, CEDU e sistema Dublino), evidenziando tensioni tra l’efficienza procedurale dell’Unione Europea e la tutela della dignità umana. L’obiettivo è quello di dimostrare come la sentenza ridefinisca il diritto d’asilo come diritto fondamentale legato alla dignità umana, imponendo controlli individuali sui trasferimenti UE, nonostante il sistema Dublino. La tesi è strutturata su tre capitoli. Il primo delinea il quadro normativo: il diritto di asilo, l’articolo 3 CEDU e il sistema Dublino, con enfasi sul principio di non-refoulement e sulla presunzione di fiducia reciproca tra Stati UE. Il secondo capitolo esamina il caso M.S.S. c. Belgio e Grecia: la Corte EDU condanna la Grecia per violazione diretta dell’art. 3 CEDU e il Belgio per violazione indiretta per mancanza di valutazione del rischio. Il terzo capitolo valuta gli impatti della sentenza e la giurisprudenza successiva. La sentenza M.S.S. sancisce il primato dei diritti umani sui meccanismi automatici dell’Unione Europea, promuovendo la responsabilità condivisa ma rivelando persistenti squilibri solidaristici.
 
This dissertation analyzes international liability for violations of the prohibitions of inhuman and degrading treatment under Article 3 of the ECHR, focusing on the case of M.S.S. v. Belgium and Greece (2011). The paper examines the right to asylum within the multilevel framework (the 1951 Geneva Convention, the ECHR, and the Dublin system), highlighting tensions between the procedural efficiency of the European Union and the protection of human dignity. The aim is to demonstrate how the ruling redefines the right to asylum as a fundamental right linked to human dignity, imposing individual controls on EU transfers, despite the Dublin system. The dissertation is structured into three chapters. The first outlines the legal framework: the right to asylum, Article 3 of the ECHR, and the Dublin system, with an emphasis on the principle of non-refoulement and the presumption of mutual trust between EU states. The second chapter examines the case of M.S.S. v. Belgium and Greece: the ECHR found Greece guilty of a direct violation of Article 3 of the ECHR. 3 ECHR and Belgium for indirect violation due to a lack of risk assessment. The third chapter evaluates the impact of the ruling and subsequent case law. The M.S.S. ruling establishes the primacy of human rights over the European Union's automatic mechanisms, promoting shared responsibility but revealing persistent imbalances in solidarity.
 
Tipo
info:eu-repo/semantics/bachelorThesis
Collezioni
  • Laurea Triennale [4174]
URI
https://unire.unige.it/handle/123456789/14599
Metadati
Mostra tutti i dati dell'item

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