Insufficienza Surrenalica Centrale in Età Pediatrica: Eziologia, Diagnosi e Evoluzione dei Deficit Ipofisari in un follow-up di 15 anni.
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Author
Data, Erica <1994>
Date
2026-01-26Data available
2026-02-05Abstract
Background e obiettivi: L’insufficienza surrenalica centrale (CAI) in età pediatrica può avere una diagnosi e una gestione complesse. L’obiettivo primario di questo studio è caratterizzare l’eziologia, la presentazione clinica e le caratteristiche diagnostiche.
Materiali e metodi: Questo studio retrospettivo osservazionale monocentrico include i pazienti con CAI seguiti presso l’IRCCS Gaslini dal 2010 al 2025. I dati raccolti includono eziologia, età alla diagnosi, sintomi, cortisolo basale e dopo test da stimolo, reperti neuroradiologici e deficit ipofisari associati; nei pazienti oncologici il tipo di tumore, la sede e le terapie eseguite.
Risultati: Sono stati inclusi 228 pazienti. L’eziologia più frequente è quella oncologica, seguita da quella malformativa e iatrogena, le cause infiltrative e sindromiche sono meno prevalenti. Le CAI da patologie malformative presentano un esordio più precoce, livelli di cortisolo basale minori e sintomi specifici rispetto alle altre forme. Il test ACTH a basso dosaggio è stato eseguito nel 45% dei pazienti e ha evidenziato una risposta minore nelle CAI iatrogene. Il 68% dei pazienti presenta tre o più deficit ormonali ipofisari. Il diabete insipido è frequente nei pazienti con tumori sovrasellari e patologia infiltrativa ed è raro nelle forme malformative. Il deficit isolato di ACTH è stato riscontrato quasi esclusivamente nelle forme iatrogene. I pazienti con tumori non sovrasellari possono manifestare i deficit ipofisari a distanza di anni dalla terapia, per cui è importante un lungo follow-up endocrinologico. Anche nelle forme sindromiche l’insorgenza della CAI è tardiva, per cui è necessario un follow-up strutturato.
Conclusioni: Questo studio evidenzia come l’eziologia influenzi l’età d’esordio, le caratteristiche della CAI e i deficit ipofisari associati, supportando l’importanza di approcci diagnostici personalizzati e strategie di follow-up mirate per ottimizzare la gestione e prevenire complicanze talvolta letali Background and objectives: Central adrenal insufficiency (CAI) can be difficult to diagnose and manage in children. The primary objective of this study is to characterise its etiology, clinical presentation and diagnostic features.
Materials and methods: This retrospective, observational, single-centre study includes patients with CAI followed at IRCCS Gaslini between 2010 and 2025. Data collected includes etiology, age at diagnosis, symptoms, basal cortisol and post-stimulation test results, neuroradiological findings and associated pituitary deficits. For oncological patients, data includes tumor type, location and therapies performed.
Results: A total of 228 patients were included. The most common cause was oncological, followed by malformative and iatrogenic causes. Infiltrative and syndromic causes were less prevalent. CAI due to malformative pathologies presented with an earlier onset, lower basal cortisol levels and specific symptoms compared to other forms. A low-dose ACTH test was performed on 45% of patients, showing a lower response in cases of iatrogenic CAI. 68% of patients had three or more pituitary hormone deficiencies. Diabetes insipidus is common in patients with suprasellar tumors and infiltrative disease, but rare in malformative forms. Isolated ACTH deficiency was found almost exclusively in iatrogenic cases. Patients with non-suprasellar tumours may develop pituitary deficiencies years after treatment, so long-term endocrinological follow-up is important. Even in syndromic forms, the onset of CAI is delayed, so structured follow-up is necessary.
Conclusions: This study highlights the influence of etiology on the age of onset, the characteristics of CAI and associated pituitary deficits. This supports the importance of personalised diagnostic approaches and targeted follow-up strategies to optimise management and prevent potentially lethal complications.

