Tempo di permanenza su lettiga in Pronto Soccorso e incidenza di lesioni da pressione: studio pre-post implementazione.
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Autore
Baccarelli, Maria Carla <1980>
Data
2025-12-01Disponibile dal
2025-12-18Abstract
Introduzione:Le lesioni da pressione (LdP) rappresentano una delle principali complicanze prevenibili in ambito ospedaliero e indicano la qualità dell’assistenza infermieristica.Nei Dipartimenti di Emergenza-Urgenza, tempi prolungati su lettiga e complessità dei pazienti fragili aumentano il rischio precoce di LdP, spesso sottostimato.Metodi:Studio quasi-sperimentale pre-post implementazione presso il Pronto Soccorso di un ospedale della città metropolitana di Genova,confrontando due periodi di sei mesi (gennaio–giugno 2024 e 2025) tramite i dati dell’Osservatorio delle Lesioni.Nella seconda fase sono state introdotte misure preventive:medicazioni profilattiche precoci e materassi antidecubito dinamici.Outcome primario: incidenza di LdP; secondari: gravità, numero medio di lesioni per paziente, durata della degenza e costi.Risultati:Dopo l’implementazione si è osservato un aumento delle segnalazioni precoci già in Pronto Soccorso, una riduzione della gravità e del numero medio di lesioni per paziente. La distribuzione per genere non ha mostrato differenze statisticamente significative, con prevalenza femminile (63% nel 2024; 57,4% nel 2025). L’analisi dei costi ha evidenziato un incremento degli investimenti in presidi e formazione (+888,2%), associato a riduzione dei costi derivanti da lesioni avanzate e durata media della degenza.Conclusioni:L’implementazione di protocolli preventivi sistematici è clinicamente e costo-efficace, migliora la sicurezza del paziente, riduce eventi avversi e promuove un’assistenza di qualità. Interventi precoci in Pronto Soccorso sono essenziali per limitare sviluppo e progressione delle LdP nei pazienti più a rischio.Parole chiave:Lesioni da pressione; Pronto Soccorso; Prevenzione; Sicurezza del paziente; Qualità assistenziale. Introduction:Pressure injuries (PIs) are among the main preventable complications in hospitals and indicate the quality of nursing care. In Emergency Departments, prolonged time on stretchers and the complexity of frail patients increase the early risk of PIs, often underestimated.Methods:A quasi-experimental pre-post implementation study was conducted in the Emergency Department of a hospital in the metropolitan area of Genoa, comparing two six-month periods (January–June 2024 and 2025) using data from the Lesion Observatory. In the second phase, preventive measures were introduced: early prophylactic dressings and dynamic pressure-relieving mattresses. Primary outcome: incidence of PIs; secondary outcomes: severity, average number of lesions per patient, length of stay, and costs.Results:After implementation, early reporting of PIs in the Emergency Department increased, along with a reduction in severity and in the average number of lesions per patient.Gender distribution showed no statistically significant differences, with a female predominance (63% in 2024; 57.4% in 2025).Cost analysis showed an increase in investment in devices and training (+888.2%), associated with a reduction in costs related to advanced lesions and average length of stay.Conclusions:The implementation of systematic preventive protocols is clinically and cost-effective, improves patient safety, reduces adverse events,and promotes high-quality nursing care.Early interventions in the Emergency Department are essential to limit the development and progression of PIs in high-risk patients.KeywordsPressure injuries;Emergency Department; Prevention; Patient safety;Quality of care.
Tipo
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollezioni
- Laurea Magistrale [6806]

