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<title>Laurea Triennale</title>
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<dc:date>2026-07-14T05:59:18Z</dc:date>
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<title>La Responsabilità civile automobilistica nell'ordinamento italiano: evoluzione normativa e funzione sociale</title>
<link>https://unire.unige.it/handle/123456789/16059</link>
<description>La Responsabilità civile automobilistica nell'ordinamento italiano: evoluzione normativa e funzione sociale
Ruta, Giorgia &lt;1999&gt;
La tesi analizza l'evoluzione dell'assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile automobilistica (RCA) in Italia, esaminandone le origini, il quadro normativo e le principali problematiche. Vengono approfonditi l'obbligo assicurativo, la disciplina del risarcimento dei danni, le procedure di indennizzo diretto e il confronto con gli altri Paesi dell'Unione Europea. Infine, sono analizzate le sanzioni previste per la mancata copertura assicurativa, evidenziando il ruolo della RCA nella tutela delle vittime di incidenti stradali e nella sicurezza della circolazione.; .
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<dc:date>2026-07-07T00:00:00Z</dc:date>
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<title>"Facce Nere": Migrazione Italiana nel Belgio Minerario del XX secolo: una lettura demografica e sociale.</title>
<link>https://unire.unige.it/handle/123456789/16058</link>
<description>"Facce Nere": Migrazione Italiana nel Belgio Minerario del XX secolo: una lettura demografica e sociale.
Minieri, Salvatore Samuel &lt;1996&gt;
L’emigrazione italiana verso il Belgio rappresenta uno dei fenomeni migratori più significativi dell’Europa del secondo dopoguerra. Tra il 1946 e gli anni Sessanta, decine di migliaia di lavoratori italiani lasciarono il proprio Paese per essere impiegati nelle miniere carbonifere belghe, contribuendo alla ricostruzione economica del Belgio e, indirettamente, a quella dell’Italia.

La presente ricerca analizza le cause, le modalità e le conseguenze di questo fenomeno migratorio, collocandolo nel contesto della ricostruzione europea successiva alla Seconda guerra mondiale. Attraverso l’utilizzo di fonti statistiche, documentazione istituzionale e studi storiografici, vengono esaminati il contesto economico e sociale dell’Italia e del Belgio, le ragioni che portarono alla stipula dell’accordo bilaterale italo-belga del 23 giugno 1946 e le condizioni di vita e di lavoro dei minatori italiani.

Particolare attenzione è dedicata alla sicurezza nelle miniere, alle malattie professionali e alla tragedia di Marcinelle dell’8 agosto 1956, evento che segnò profondamente la memoria collettiva dell’emigrazione italiana e contribuì a promuovere importanti riforme in materia di tutela dei lavoratori. Lo studio approfondisce inoltre il ruolo delle organizzazioni sindacali, l’evoluzione della legislazione sociale e le trasformazioni del settore minerario nel secondo dopoguerra.

Infine, il lavoro analizza l’eredità lasciata dall’immigrazione italiana nella società belga contemporanea, evidenziando gli effetti demografici, economici e culturali prodotti dall’insediamento delle comunità italiane. L’obiettivo è comprendere come le politiche del lavoro, le esigenze economiche degli Stati e le esperienze vissute dai migranti abbiano contribuito a trasformare in modo duraturo le società coinvolte, lasciando un’eredità ancora oggi visibile.; Italian migration to Belgium represents one of the most significant migratory phenomena in post-war Europe. Between 1946 and the 1960s, tens of thousands of Italian workers left their homeland to work in Belgian coal mines, contributing to the economic reconstruction of Belgium and, indirectly, to that of Italy.

This study examines the causes, dynamics, and consequences of this migration process within the broader framework of European post-war reconstruction. Drawing upon statistical data, institutional documents, and historiographical studies, the research explores the economic and social conditions of both Italy and Belgium, the circumstances that led to the signing of the Italian-Belgian bilateral agreement of 23 June 1946, and the living and working conditions experienced by Italian miners.

Special attention is devoted to mine safety, occupational diseases, and the Marcinelle mining disaster of 8 August 1956, an event that profoundly shaped the collective memory of Italian emigration and contributed to the development of important labour protection reforms. The study also investigates the role of trade unions, the evolution of social legislation, and the transformation of the mining sector during the post-war period.

Finally, the thesis analyses the legacy of Italian immigration in contemporary Belgian society, highlighting its demographic, economic, and cultural impact. The aim is to understand how labour policies, state economic interests, and migrants’ experiences contributed to long-term social transformations whose effects remain visible more than seventy years later.
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<dc:date>2026-07-03T00:00:00Z</dc:date>
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<title>Teoria e dinamiche del regime change: il caso studio dell'Etiopia del Derg tra fattori endogeni e variabili sistemiche</title>
<link>https://unire.unige.it/handle/123456789/16046</link>
<description>Teoria e dinamiche del regime change: il caso studio dell'Etiopia del Derg tra fattori endogeni e variabili sistemiche
Reale, Greta &lt;2002&gt;
Il presente lavoro di tesi analizza i processi di trasformazione politica e le dinamiche del mutamento di regime in Etiopia tra la fine del XX secolo e l'inizio del XXI. Attraverso un approccio metodologico comparativo, la ricerca esamina le cause strutturali del collasso dei governi precedenti e le modalità di ascesa delle nuove élite al potere.
Il quadro teorico di riferimento poggia sulle analisi di Eric Nordlinger relative al ruolo delle forze armate nella politica interna e sulle teorie di Theda Skocpol riguardanti le rivoluzioni sociali e il mutamento statale. Lo studio si articola in un’analisi storica che prende in esame le transizioni dal regime imperiale al governo rivoluzionario, esplorando l'interazione tra le spinte nazionaliste interne e il complesso gioco delle potenze globali durante e dopo la Guerra Fredda.
L’analisi evidenzia come le fragilità strutturali dello Stato etiope, unite a una costante ricerca di legittimazione politica, abbiano condizionato le traiettorie di sviluppo del Paese. In conclusione, il lavoro suggerisce che le dinamiche di potere in Etiopia siano state costantemente plasmate da un dualismo tra spinte centrifughe regionali e il tentativo di consolidamento di uno Stato centrale forte, fornendo una chiave di lettura utile per comprendere le attuali sfide geopolitiche nell'area del Corno d'Africa.; This thesis examines the processes of political transformation and the dynamics of regime change in Ethiopia from the late 20th century to the early 21st century. Through a comparative methodological approach, the research investigates the structural causes behind the collapse of preceding regimes and the emergence of new power elites.
The theoretical framework draws upon Eric Nordlinger's analysis of the role of the military in domestic politics and Theda Skocpol’s theories regarding social revolutions and state transformation. The study provides a historical analysis of the transitions from the imperial regime to the revolutionary government, exploring the interaction between internal nationalist movements and the complex influence of global powers during and after the Cold War.
The analysis highlights how Ethiopia’s structural fragility, combined with a persistent search for political legitimacy, has shaped the country's development trajectories. In conclusion, this work suggests that power dynamics in Ethiopia have been consistently defined by a dualism between regional centrifugal forces and the pursuit of a centralized state, providing a valuable analytical lens for understanding the current geopolitical challenges in the Horn of Africa.
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<dc:date>2026-07-06T00:00:00Z</dc:date>
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<title>L'Azzurro che unisce.&#13;
Calcio, identità e comunità italiane in Germania tra Casa Azzurri e il progetto Radici Azzurre.</title>
<link>https://unire.unige.it/handle/123456789/16042</link>
<description>L'Azzurro che unisce.&#13;
Calcio, identità e comunità italiane in Germania tra Casa Azzurri e il progetto Radici Azzurre.
Aterno, Leonardo &lt;2003&gt;
Il presente lavoro di tesi analizza il fenomeno calcistico e il ruolo della Nazionale come strumenti di espressione e rinnovamento dell'identità culturale all'interno della comunità italiana in Germania. L’obiettivo è dimostrare come lo sport superi il semplice intrattenimento per configurarsi come un "fatto sociale totale", capace di ridefinire il senso di appartenenza e di unire generazioni diverse di italiani all'estero.

La ricerca si articola in tre capitoli consecutivi. Il primo delinea la cornice teorico-antropologica, applicando i concetti di rito, communitas, descrizione densa e comunità immaginata al contesto del tifo e delle migrazioni.

Muovendo da queste basi, il secondo capitolo costituisce il cuore etnografico dello studio: basandosi su un'attività di osservazione partecipante condotta dall'autore come steward a Casa Azzurri a Iserlohn durante gli Europei di calcio 2024, l'analisi esplora i luoghi dell'evento come spazi di socialità significativi. Attraverso l'incrocio tra dati demografici ufficiali e racconti raccolti sul campo, che spaziano dalle memorie dei primi Gastarbeiter fino alle sensibilità delle seconde e terze generazioni, viene documentata l'intensa risposta emotiva di una comunità che ha trovato in Casa Azzurri un punto di ritrovo e di riscoperta delle proprie radici. Si tratta di un sentimento profondo, amplificato dal vuoto simbolico lasciato dalle mancate qualificazioni ai Mondiali di calcio del 2018 e del 2022.

Partendo dai risultati dell'etnografia, il terzo capitolo propone una riflessione di antropologia applicata attraverso il progetto "Radici Azzurre", una proposta concreta per strutturare iniziative culturali e sportive permanenti volte a valorizzare il legame con l'Italia all'estero.

In conclusione, la tesi evidenzia come l'identità nella diaspora sia una costruzione continua e come il calcio si riveli un canale fondamentale per trasformare un'appartenenza a distanza in un'esperienza reale, vissuta e condivisa.; This thesis examines football and the role of the National Team as instruments of expression and renewal of cultural identity within the Italian community in Germany. Its aim is to demonstrate how sport goes beyond simple entertainment and can be understood as a "total social fact", capable of reshaping feelings of belonging and bringing together different generations of Italians living abroad.

The study is divided into three consecutive chapters. The first outlines the theoretical and anthropological framework, applying the concepts of ritual, communitas, thick description and imagined community to the contexts of football fandom and migration.

Moving from these foundations, the second chapter constitutes the ethnographic core of the research. Drawing on participant observation conducted by the author as a steward at Casa Azzurri in Iserlohn during Euro 2024 football tournament, it explores the event venues as meaningful spaces of social interaction. Through official demographic data and testimonies collected in the field, ranging from the memories of the first Gastarbeiter to the experiences of second- and third-generation Italians, the chapter documents the strong emotional response of a community that found in Casa Azzurri a place of gathering and rediscovery of its roots. This is a profound feeling, intensified by the symbolic void left by the failure to qualify for the 2018 and 2022 football World Cups.

Drawing from the ethnographic findings, the third chapter proposes a reflection in applied anthropology through the Radici Azzurre project, a concrete proposal to structure permanent cultural and sporting initiatives aimed at valuing the connection with Italy abroad.

In conclusion, the thesis argues that identity in the diaspora is an ongoing process of construction and that football represents a fundamental channel through which a distant sense of belonging can be transformed into a lived and shared experience.
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<dc:date>2026-07-03T00:00:00Z</dc:date>
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