Albania in Transizione: Un approccio teorico allo studio del caso albanese
Author
Salkurti, Jasmin <2000>
Date
2025-03-18Data available
2025-03-20Abstract
Questo documento analizza il processo di transizione democratica dell’Albania, un caso peculiare nel panorama delle democratizzazioni post-comuniste. Dopo decenni di isolamento sotto il regime di Enver Hoxha, il cambiamento politico albanese si sviluppò rapidamente all’inizio degli anni Novanta, portando a una difficile democratizzazione segnata da instabilità politica ed economica.Il primo capitolo esamina il contesto storico e politico, focalizzandosi sulla leadership di Ramiz Alia e sul ruolo cruciale dei movimenti studenteschi del 1990-1991 nel catalizzare il cambiamento. L'analisi si basa sulle teorie di Linz e Stepan per comprendere le caratteristiche del regime post-totalitario e il loro impatto sulla transizione. Il secondo capitolo esplora le sfide della democratizzazione, dall’introduzione del pluralismo politico alle prime elezioni multipartitiche del 1991 e 1992, fino alla crisi economica e sociale degli anni Novanta. Particolare attenzione è dedicata all’applicabilità delle teorie di Lipset, che mettono in relazione lo sviluppo economico con la stabilità democratica. Il terzo capitolo analizza il ruolo delle istituzioni internazionali nel processo di transizione, evidenziando il contributo degli Stati Uniti, dell’Unione Europea e dell’Italia nel sostenere le riforme politiche ed economiche. Infine, si propone una riflessione sullo stato attuale della democrazia albanese, ancora caratterizzata da elementi di regime ibrido. Attraverso un approccio teorico e comparato, la ricerca evidenzia le peculiarità del caso albanese, mettendo in luce i fattori che ne hanno condizionato l’evoluzione e le sfide ancora aperte nel processo di consolidamento democratico. This thesis analyzes Albania's democratic transition process, a peculiar case in the landscape of post-communist democratizations. After decades of isolation under the regime of Enver Hoxha, Albanian political change developed rapidly in the early 1990s, leading to a difficult democratization marked by political and economic instability. The first chapter examines the historical and political context, focusing on the leadership of Ramiz Alia and the crucial role of the 1990-1991 student movements in catalyzing change. The analysis draws on Linz's and Stepan's theories to understand the characteristics of the post-totalitarian regime and their impact on the transition. The second chapter explores the challenges of democratization, from the introduction of political pluralism to the first multiparty elections in 1991 and 1992, to the economic and social crisis of the 1990s. Particular attention is given to the applicability of Lipset's theories linking economic development with democratic stability. The third chapter analyzes the role of international institutions in the transition process, highlighting the contribution of the United States, the European Union and Italy in supporting political and economic reforms. Finally, a reflection is offered on the current state of Albanian democracy, which is still characterized by elements of a hybrid regime. Through a theoretical and comparative approach, the research highlights the peculiarities of the Albanian case, highlighting the factors that have conditioned its evolution and the challenges still open in the process of democratic consolidation.
Type
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollections
- Laurea Triennale [2853]