Show simple item record

dc.contributor.advisorGaribaldi, Fulvio <1964>
dc.contributor.advisorLanteri, Luca <1974>
dc.contributor.authorRasore, Nicola <1996>
dc.date.accessioned2021-05-06T14:03:02Z
dc.date.available2021-05-06T14:03:02Z
dc.date.issued2021-03-18
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/3478
dc.description.abstractIl tonno rosso, Thunnus thynnus, che da migliaia di anni domina le acque del Mediterraneo, è sempre stato al centro dell’attenzione dei popoli che abitavano le coste del “mare nostrum”. Tra i metodi che oggi possiamo sfruttare per studiare la sua ecologia e biologia vi è la marcatura elettronica ed è proprio questa la tecnica di cui ci siamo avvalsi durante questo progetto per studiare spostamenti e abitudini dei tonni rossi in Mar Ligure. Nell’ambito del nostro progetto, che è iniziato nel 2018 e finito nel 2020, sono stati marcati 10 tonni rossi di dimensioni comprese tra 101 cm e 173 cm (FL), utilizzando marche satellitari. Questo tipo di marche è dotato di sistema di connessione al pesce corrodibile, che permette il distacco ad un giorno stabilito: esse raccolgono e archiviano dati di pressione (profondità), temperatura e livello di luce, insieme a data e ora (serie temporali); dopo essersi staccati dal pesce, emergono in superficie ed iniziano a trasmettere i dati raccolti al satellite. I tonni sono stati catturati dai pescatori sportivi nelle acque antistanti la Francia e Genova, utilizzando le tecniche del drifting e la traina d’altura. Di queste 10 marche, 7 hanno trasmesso dati sugli spostamenti dei tonni, 2 non hanno trasmesso nulla per problemi tecnici e una è stata applicata ad un tonno nell’ottobre scorso ed è ancora ancora sul pesce, rivelando dunque un’efficacia delle marche pari al 67%. La marca che è rimasta più tempo attaccata al pesce ha registrato dati dal 21/07/19 al 13/03/2020 (238 giorni). I dati di geolocalizzazione registrati dalle marche hanno permesso di trarre alcune conclusioni: 1) tutti i pesci sono rimasti all’intero del Mediterraneo (potrebbe quindi trattarsi di tonni “residenti”); 2) due dei tonni che abbiamo marcato all’inizio del periodo riproduttivo hanno trascorso molto tempo in un’area individuata al largo della Sardegna già da precedenti studi come un’area riproduttiva per il tonno rosso in Mediterraneo; 3) due delle marche hanit_IT
dc.description.abstractno abstract availableen_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/openAccess
dc.titleMarcatura elettronica del tonno rosso, Thunnus thynnus (Osteichthyes: Thunnidae) in Mar Ligureit_IT
dc.title.alternativeElectronic tagging of Atlantic bluefin tuna, Thunnus thynnus (Osteichthyes: Thunnidae) in the Ligurian Seaen_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/masterThesis
dc.subject.miurBIO/07 - ECOLOGIA
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2019/2020
dc.description.corsolaurea10723 - BIOLOGIA ED ECOLOGIA MARINA
dc.description.area7 - SCIENZE MAT.FIS.NAT.
dc.description.department100022 - DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA, DELL'AMBIENTE E DELLA VITA


Files in this item

Thumbnail

This item appears in the following Collection(s)

Show simple item record